Pubblicato da: enrico de lea | agosto 5, 2008

PAESAGGIO (di Alberto Alberti)

 

A mezza costa dorme Casalvecchio.

 

Qui Savoca saltellante sul colle

multiforme,

lì Forza dal profilo tagliente,

nel mezzo l’addormentata valle dell’Agrò

– alito salso del Jonio –

con San Pietro Normanno

e, lontano, da un lato

l’Etna azzurra e sola,

dall’altro una fetta nuda

di Calabria…

 

…dove la tramontana

gela un cielo di cristallo.

 

(dalla raccolta “L’ombra felice”, 1963)

 

NOTA (di Enrico De Lea): da oggi “casalvecchioedintorni” si trasferisce su WordPress (il vecchio spazio, non operativo, resta su Splinder.com) . E’ una scelta legata alla migliore funzionalità della piattafoma Wordpress.

Per (ri)cominciare in bellezza riproponiamo un bel testo poetico di Alberto Alberti. Per coloro che sono originari di Casalvecchio Siculo egli non ha bisogno di presentazioni, mentre per altri, nonché per i più giovani, è necessario ricordare che Alberto Alberti, nato a Casalvecchio ed in gioventù appassionato militante politico ed amministratore nel proprio paese, trasferitosi a Roma per motivi professionali, rappresenta una delle voci più autorevoli nel mondo della scuola italiana, del suo ordinamento e della cultura della didattica e dell’educazione. Redattore e collaboratore delle più importanti riviste di didattica e problematiche scolastiche (La riforma della scuola, L’Educatore italiano, Vita scolastica, Valore scuola, fra le altre), è autore di parecchi volumi (ricordiamo il Dizionario di didattica) e curatore delle opere complete di Bruno Ciari. Chi scrive l’ha conosciuto in primo luogo come poeta (negli anni Sessanta al suo libro “L’Ombra Felice” fu assegnato il Premio intitolato al poeta messinese Giovanni Alfredo Cesareo, bandito dall’Università di Messina); e la  poesia egli ha continuato  a coltivare anche come appassionato lettore e saggista (un volume assai interessante, “Insegnare con la poesia”, è apparso alcuni anni or sono per i tipi della casa editrice Anicia). Per parecchi anni il suo biglietto natalizio di auguri ha avuto come contenuto felice la proposta di una poesia scelta tra quelle dei più grandi autori (da Kavafis a Eliot, a Quasimodo, a Neruda etc.). Lontano da Casalvecchio (come molti di noi), sappiamo quanto amore nutra per le proprie radici e ne proponiamo questo testo assai coinvolgente per chi “conosce” (per averlo vissuto) il paesaggio di Casalvecchio e le vibrazioni quasi visive e sentimentali che ne discendono (e.d.l.)

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Responses

  1. La forza del suo paese Alberto l’ha nel cuore,
    di uomo e educatore che alla politica pensa per liberare uomini grandi e piccoli dalla paura di essere felici.


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